Avvocati e notai nel Seicento: Marc'Antonio Savelli - Pratica universale - Venezia 1715 (in folio)

SAVELLI MARC’ANTONIO.  Pratica universale compendiosamente estratta per alfabetto dalle principali leggi, bandi con aggiunta di varie conclusioni di ragione comune ... In questa veneta impressione arricchita di molte aggiunte, e benigne interpretazioni del medesimo Autore, e del Cav. Antonio Savelli suo figliuolo. Con due repertorj. In Venezia, presso Paolo Baglioni, 1715.

Cm. 35, pp. (8) 372. Affascinante legatura coeva con titoli manoscritti lungo il dorso. Qualche macchietta ai piatti e sporadiche, piccolo alone al margine superiore, lievi e naturali fioriture sparse. Esemplare ben conservato. Marc'Antonio Savelli (1624-1695) giurista originario della provincia di Forlì, studiò a Pisa. In seguito diventò luogotenente a Forlì e a Imola, anche con il ruolo di podestà. Fu quindi nominato cancelliere presso il comune di Terra del Sole, cancelliere maggiore a Firenze e infine primo uditore del tribunale penale. Nel 1665 pubblica questa celebre e fortunata Pratica universale, una vera e propria summa giuridica in lingua volgare rivolta ai pratici. Cfr. Iccu; Edizioni giuridiche antiche in lingua italiana.