Ignazio Sorrentino - Istoria del Monte Vesuvio - Napoli 1734 (prima edizione)

SORRENTINO IGNAZIO.  Istoria del Monte Vesuvio divisata in due libri. Napoli, per Giuseppe Severini, 1734.

Cm. 21, pp. (16) 224 (4). Legatura rimontata in piena pergamena antica rigida; tagli spuzzati. Fioriture e sporadiche bruniture dovute alla qualitą della carta napoletana del tempo, peraltro buon esemplare. L'abate di Torre del Greco Ignazio Sorrentino (1663-1738) scrisse quest'opera, di fatto la migliore fonte d'informazioni relativamente al periodo 1660-1734, in quanto studioso del Vesuvio e testimone oculare di tutte le eruzioni del suo tempo. Dall'indice: Libro Primo: Della Terra, data fuori dal Vesuvio nell'Anno 1631. Della Terra Fulva. Della Terra Cenerognola. Della Terra Bianchiccia. Trattasi di un'altra Cenere Bigia. Della Terra Fosca, e sua descrizzione. Della Terra uguale alla cenere sortita dal Vesuvio nell'anno 1631. Si discorre di un'altra Terra Rossiccia. Del Masso di Terra e Lapilli sopra la sorgente dell'acqua. Di Pozzi delle civili Famiglie di Scognamiglio, di Amitrano e de Curtis. De Lapilli, menati dal Vesuvio. Libro Secondo: Dell'Incendio dell'anno 1660. Della eruttazione dell'anno 1682. Dell'incendio dell'anno 1685. Del bruciamento dell'anno 1679. Del fuoco dell'anno 1694. Dell'eruttazione dell'anno 1696, e 1697. Del bruciamento dell'anno 1698. Dello Incendimento dell'anno 1701. Del fuoco degli anni 1704, e 1706. Dello Incendio del 1707. Dell'accenzione dell'anni 1708, e 1712. Dello accendimento dell'anno 1717. Dello Incendio dell'anno 1714. Della esalazione dell'anno 1716. Del fuoco dell'anno 1717, e 1718. Dell'esalazioni delli anni 1720, e 1721. Dell'eruttazione dell'anno 1723. Del fuoco dell'anno 1724. Del continuo fuoco bruciante nel Vesuvio, cominciando dall'II. di Gennajo dell'anno 1725. Del fuoco dell'anno 1732, e 1733. Dell'antica tradizione assi del bruciare il Vesuvio pe'l corso di anni cento, e di poi starsene senza fuoco per lo spazio di piu secoli. Rarissima edizione originale. Cfr. Iccu; Lozzi, II, nr. 6360-69.