Un capolavoro dell'Illuminismo: Voltaire - La philosophie de l'histoire par feu l'abbé Bazin - 1765

(VOLTAIRE).  La philosophie de l'histoire par feu l'abbé Bazin. A Geneve, aux dépens de l'auteur (recte Amsterdam, Marc Michel Rey), 1765.

Cm. 18,5, pp. (12) 380. Legatura del tempo in piena pergamena rugida con titoli in oro su doppio tassello in pelle rossa al dorso. Lievi fioriture e sporadiche macchiette. Esemplare nel complesso ben conservato. Verosimilmente rara prima edizione di una delle più rilevanti opere di Voltaire (1694-1778), pubblicata dal grande illuminista parigino sotto lo pseudonimo dell'abate Bazin. La grande diffusione nel Settecento certificò l'interesse per questa nuova disciplina filosofica che involontariamente Voltaire fondò: con quest'opera per la prima volta la locuzione "filosofia della storia" compare nel lessico filosofico. Se ne avvarranno a piene mani autori come Herder, Lessing, Kant e Hegel. Si tratta di una straordinaria rassegna storico-antropologica sulla storia dei popoli antichi occidentali e orientali (su questa scia Herder nel 1776 pubblicò "Auch eine Philosophie der Geschichte"), con singolari riferimenti a geroglifici egizi, idolatria, oracoli, sibille, templi, magia, sacrifici umani e misteri popolari. In quest'opera Voltaire, secondo Croce diede "battaglia alle superstizioni, diffondendo in tutto il mondo la luce della ragione". Il bibliografo Theodore Besterman (Some eighteenth-century Voltaire editions unknown to Bengesco, 1968, p. 71) afferma che questa edizione Rey di Amsterdam (che stampò anche altre prime edizioni di Rousseau e Voltaire) potrebbe essere la prima delle sette stampate nel 1765 recensite da lui e Bengesco. Cfr. anche Iccu (che censisce un solo esemplare) e per l'attribuzione Barbier, III, 876.