Pio V sopprime l'Ordine degli Umiliati
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(diritto - cinquecentine - Blado) Literae s.d.n.d. Pii papae V de novo statu praepositurarum, et divisione fratrum extincti Ordinis Humiliatorum. (Roma, Blado, 1571).
Cm. 31, pp. (4). Bella vignetta xil. al frontespizio con stemma pontificio sorretto da S. Pietro e S. Paolo e grazioso capolettera ornato. Trascurabile e marginale alone. Ben conservato. Lettera di Pio V sull'Ordine degli Umiliati, movimento religioso fiorito nel Nord Italia tra il XII e il XIII secolo e divenuto ordine religioso nel 1201 con regola approvata da papa Innocenzo III. Gli Umiliati propugnavano il ritorno alla vita austera come valore da contrapporre al lusso dilagante anche nel clero. Nel Cinquecento furono sospettati di eresia e di posizioni vicine al calvinismo; fu proprio Pio V a sopprimere l'ordine nel 1571. Cfr. Iccu; Catalogo delle edizioni romane di Antonio Blado, I, n. 565. Non disponibile)

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