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Brani scelti: UMBERTO ECO, Sette anni di desiderio (Milano, Bompiani 1983).
Brani scelti: FERNANDO PESSOA, Il libro dell'inquietudine, 1982 (postumo).
Brani scelti: EDMOND JABES, Uno straniero con sotto il braccio un libro di piccolo formato, 1989.
Brani scelti: FRANCESCO PETRARCA, Da una lettera a Giovanni Anchiseo, XIV secolo.
Brani scelti: HENRY JAMES, Ritratto di signora, 1881.
É difficile parlare e scrivere di libri in questi giorni. In seguito all'esplosione dell'affaire Girolamini di Napoli che ha portato all'arresto di Massimo De Caro e di alcuni suoi sodali, l'attenzione dei media si è rovesciata sul mondo dell'antiquariato librario.
La piaga maggiore, alla quale non hanno saputo e non sanno porre rimedio le riforme che si sono succedute con crescente frequenza negli ultimi vent'anni, è la lentezza dei giudizi. Sia di quelli penali - disdicevole per la conseguente restrizione della libertà personale di soggetti in attesa di giudizio - sia di quelli civili - disastrosa per le nefaste conseguenze e negative ricadute sull'economia nazionale, che non riesce anche per tale motivo, ad attrarre investitori stranieri, né a garantire sul fronte interno una certezza dei rapporti giuridici in tempi ragionevoli.
Brani scelti: FRANZ KAFKA, Da una lettera a Oskar Pollak (Novembre 1903).
Brani scelti: ITALO CALVINO, Lezioni americane (Milano, Garzanti 1988).
Brani scelti: ARTHUR SCHOPENHAUER, Diario di viaggio, 1818-22.