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Brani scelti: DANIEL PENNAC, Come un romanzo, (Milano, Feltrinelli, 1993).
Brani scelti: JEAN-PAUL SARTRE, Le parole, 1963.
Brani scelti: SOREN KIERKEGAARD, La ripetizione, 1843.
Brani scelti: UMBERTO ECO, Riflessioni sulla bibliofilia, Milano, Edizioni Rovello 2001, pp. 29-30, in: PAOLO ALBANI - PAOLO DELLA BELLA, Mirabiblia – Catalogo ragionato di libri introvabili, Bologna, Zanichelli 2003, p. 22.
Brani scelti: LEV TOLSTOJ, Guerra e pace, 1867.
Brani scelti: ROBERTO RIDOLFI, Orologio a pagine, Napoli, Gaspare Casella, 1951
Brani scelti: ARTHUR SCHOPENHAUER, L'arte di insultare (Milano, Adelphi, 1999).
Brani scelti: JEAN-JACQUES ROUSSEAU, Giulia o la nuova Eloisa, 1761.
Uno dei tanti paradossi italiani riguarda la gestione e l’idea che si ha in questo paese del libro antico. Gravi fatti senza precedenti si sono recentemente innestati sull’intricato groviglio legislativo che regola i beni culturali e sulle variabili e scostanti pratiche amministrative delle nostre istituzioni, locali e nazionali, creando uno scenario per molti versi emblematico del malfunzionamento della nostra società. Il tema va snocciolato in tutta la sua complessità e richiede pertanto una premessa ed un inquadramento storico.
Brani scelti: BERTOLT BRECHT, Vita di Galileo, 1938-56.