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Brani scelti: GIACOMO LEOPARDI, Il Parini ovvero della Gloria, (in Operette morali, 1827/34).
Brani scelti: JANE AUSTEN, Catharine, ovvero la pergola, 1792.
Brani scelti: GIORGIO MANGANELLI, Il rumore sottile della prosa, (Milano, Adelphi, 1994).
Brani scelti: PAUL AUSTER, Follie di Brooklyn, 2005.
Il titolo è redazionale, cioè mio. Insulso, ma rende l'idea: è quel che si direbbe un titolo didascalico. Non a effetto: l'effetto lo lascio volentieri tutto alla lettura del brano. Lui è una delle menti più disincantate e lucide, ciniche e malinconiche, acute e ironiche del Novecento: ma dalle sue parole emerge sempre la seduzione dell'arte, della letteratura per le intelligenze della mente e del cuore.
Brani scelti: ITALO CALVINO, Lezioni americane (Milano, Garzanti 1988).
Brani scelti: DANIEL PENNAC, Come un romanzo, (Milano, Feltrinelli, 1993).
Brani scelti: ITALO CALVINO, Perché leggere i classici, (Milano, Mondadori 1995).
Brani scelti: PIER PAOLO PASOLINI, Dialoghi con Pasolini" su «Vie Nuove», 1965.
Brani scelti: ANDREA CAMILLERI, l'Unità (5 Agosto 2002).