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Brani scelti: EDMONDO DE AMICIS, citato in: Bandini-Butti, Manuale di bibliofilia, 1971.
Brani scelti: GUSTAVE FLAUBERT, Madame Bovary, 1856.
Brani scelti: JOHN BAXTER, Una libbra di carta – Confessioni di un bibliomane, Milano, Sylvestre Bonnard, 2003.
Brani scelti: DANIEL PENNAC, Come un romanzo, (Milano, Feltrinelli, 1993).
Il titolo è redazionale, cioè mio. Insulso, ma rende l'idea: è quel che si direbbe un titolo didascalico. Non a effetto: l'effetto lo lascio volentieri tutto alla lettura del brano. Lui è una delle menti più disincantate e lucide, ciniche e malinconiche, acute e ironiche del Novecento: ma dalle sue parole emerge sempre la seduzione dell'arte, della letteratura per le intelligenze della mente e del cuore.
Brani scelti: UMBERTO ECO, Sette anni di desiderio (Milano, Bompiani 1983).
Brani scelti: CARLOS RUIZ ZAFON, Il gioco dell'angelo, (Milano, Mondadori 2008).
Brani scelti: FRANCESCO PETRARCA, Da una lettera a Giovanni Anchiseo, XIV secolo.
Brani scelti: VICTOR HUGO, Questo ucciderà quello (Milano, Rizzoli, 1951).
Brani scelti: JEAN-PAUL SARTRE, Le parole, 1963.