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Brani scelti: SENECA, La tranquillità dell'animo, I secolo d.C.
Caro Diliberto, è difficile iniziare questa breve intervista senza accennare al caso Girolamini. Che idea si è fatto e soprattutto ritiene si tratti solo di un episodio isolato, oppure la situazione di alcune biblioteche italiane è davvero fuori controllo?L'idea che mi sono fatto, purtroppo, è disastrosa. Siamo di fronte ad un direttore nominato, pare su pressioni squisitamente politiche e non per competenza, da un ministro dei Beni culturali che non ha letto neppure il curriculum (peraltro palesemente non rispondente al vero...), ad un colossale furto ed alla circolazione dei libri rubati per l'intero circuito del collezionismo privato.
Brani scelti: STEFANO BENNI, Psicopatologia del lettore quotidiano, 1995.
Brani scelti: GIANNI RODARI, Grammatica della fantasia (Torino, Einaudi 1973).
Brani scelti: DANIEL PENNAC, Come un romanzo (Milano, Feltrinelli 1993).
Brani scelti: MARCEL PROUST, Sur la lecture (in Renaissance latine del 15 Giugno 1905 e ora in Il piacere della lettura, Milano, Il Saggiatore 2002).
Brani scelti: JOSE' SARAMAGO, La caverna, (Torino, Einaudi, 2000).
Poesie scelte: EMILY DICKINSON, Un prezioso - polveroso piacere - è (A precious - mouldering pleasure - 'tis), 1862.
Brani scelti: MARCEL PROUST, Sur la lecture, 1905.
Noi che abbiamo conosciuto Giulio Einaudi, noi che gli abbiamo stretto la mano, come commosso abbraccio di gratitudine, noi che lo abbiamo amato e che lo amiamo per aver tratto, da quel suo catalogo, tanta parte del nostro nutrimento intellettuale, ci vediamo costretti a segnalare oggi un articolo, a firma di Stefano Salis, pubblicato alla pagina 31 dell'inserto culturale de Il Sole 24 Ore di Domenica 3 Aprile 2005 (n. 91), ed intitolato "Se lo Struzzo oppone Resistenza". É un articolo che mai avremmo voluto segnalare, perché mai avremmo voluto leggere. Mala tempora currunt, anche e soprattutto per l'editoria di qualità.