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E a cosa volete che pensi quando mi compare la sovraccoperta dello splendido Supercorallo Einaudi che racchiude il magistrale capolavoro gaddiano ...
Uno dei tanti paradossi italiani riguarda la gestione e l’idea che si ha in questo paese del libro antico. Gravi fatti senza precedenti si sono recentemente innestati sull’intricato groviglio legislativo che regola i beni culturali e sulle variabili e scostanti pratiche amministrative delle nostre istituzioni, locali e nazionali, creando uno scenario per molti versi emblematico del malfunzionamento della nostra società. Il tema va snocciolato in tutta la sua complessità e richiede pertanto una premessa ed un inquadramento storico.
Brani scelti: CORRADO AUGIAS, Leggere. Perché i libri ci rendono migliori, più allegri e più liberi, (Milano, Mondadori 2007).
Brani scelti: JEAN-JACQUES ROUSSEAU, Giulia o la nuova Eloisa, 1761.
Noi che abbiamo conosciuto Giulio Einaudi, noi che gli abbiamo stretto la mano, come commosso abbraccio di gratitudine, noi che lo abbiamo amato e che lo amiamo per aver tratto, da quel suo catalogo, tanta parte del nostro nutrimento intellettuale, ci vediamo costretti a segnalare oggi un articolo, a firma di Stefano Salis, pubblicato alla pagina 31 dell'inserto culturale de Il Sole 24 Ore di Domenica 3 Aprile 2005 (n. 91), ed intitolato "Se lo Struzzo oppone Resistenza". É un articolo che mai avremmo voluto segnalare, perché mai avremmo voluto leggere. Mala tempora currunt, anche e soprattutto per l'editoria di qualità.
Brani scelti: DANTE ALIGHIERI, Divina commedia - Inferno (canto V, versi 127-138).
Brani scelti: ERRI DE LUCA, In alto a sinistra, (Milano, Feltrinelli, 2014).
Brani scelti: JEAN-LUC NANCY, Del libro e della libreria, (Milano, Cortina 2006).
Brani scelti: MARGUERITE YOURCENAR, Alexis, 1929.
La storia siamo noi, nessuno si senta offeso (Lettera di Umberto Pregliasco al quotidiano La Repubblica - 5 Aprile 2012).