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Brani scelti: CESARE PAVESE, Il mestiere di vivere (Torino, Einaudi 1952).
Brani scelti: FRIEDRICH NIETZSCHE, Umano, troppo umano II, 1879/80.
Noi che abbiamo conosciuto Giulio Einaudi, noi che gli abbiamo stretto la mano, come commosso abbraccio di gratitudine, noi che lo abbiamo amato e che lo amiamo per aver tratto, da quel suo catalogo, tanta parte del nostro nutrimento intellettuale, ci vediamo costretti a segnalare oggi un articolo, a firma di Stefano Salis, pubblicato alla pagina 31 dell'inserto culturale de Il Sole 24 Ore di Domenica 3 Aprile 2005 (n. 91), ed intitolato "Se lo Struzzo oppone Resistenza". É un articolo che mai avremmo voluto segnalare, perché mai avremmo voluto leggere. Mala tempora currunt, anche e soprattutto per l'editoria di qualità.
Brani scelti: UMBERTO ECO, Riflessioni sulla bibliofilia, Milano, Edizioni Rovello 2001, pp. 29-30, in: PAOLO ALBANI - PAOLO DELLA BELLA, Mirabiblia – Catalogo ragionato di libri introvabili, Bologna, Zanichelli 2003, p. 22.
Brani scelti: ITALO CALVINO, Perché leggere i classici, (Milano, Mondadori 1995).
Poesie scelte: EMILY DICKINSON, Un prezioso - polveroso piacere - è (A precious - mouldering pleasure - 'tis), 1862.
Brani scelti: GUSTAVE FLAUBERT, Lettera del 18 Marzo 1857 a Mille Leroyer de Chantepie.
Brani scelti: GIORGIO MANGANELLI, "Cento", in: Centuria, Cento piccoli romanzi fiume, Milano, Adelphi 1995, pp. 215-216.
Brani scelti: JOHN MILTON, Areopagitica, 1644.
Brani scelti: UMBERTO ECO, Il nome della rosa, (Milano, Bompiani, 1980).