Dolce - Dialogo sul modo di accrescere e conservar la memoria
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(mnemotecnica - memoria - figurati - cinquecentine) DOLCE LUDOVICO. Dialogo ... nel quale si ragiona del modo di accrescere, e conservar la memoria. In Vinegia, per gli heredi di Marchiò Sessa, 1575.
Cm. 15, cc. 118 [nonostante a c. 118v compaia la dicitura "il fine", mancano il colophon e l'ultima c. bianca]. Con splendido marchio tip. al frontespizio e 21 ill. xil. (raffig. simboli di diparata natura concettuale), perlopiù a p. pagina. Graziosa leg. ottocentesca in mezza perg. con traccia di titoli ms. e carta decorata con motivi floreali ai piatti. Un po' corto nel margine alto, qualche sporadica macchietta sparsa, peraltro esemplare fresco e ben conservato. Quest'interessantissimo saggio del poligrafo veneziano Ludovico Dolce (1508-1668), di fatto delinea un ampliamento del "Congestorium artificiosae memoriae" di Romberch: una curiosa e brillante trattazione di arte mnemonica, corredata da un efficace apparato inconografico. Riedizione dell'originale sessiana del 1562. Cfr. Iccu. Yates, Memoria, pp. 150-51. Young p. 91. (Non disponibile) Richiedi disponibilitą »
   
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