Lucanus - De bello civili vel pharsaliae
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(classici - cinquecentine) LUCANUS MARCUS ANNAEUS. De bello civili, vel pharsaliae libri decem, Gregorii Bersmani annaebergensis studio ... Lipsiae, s.n. [al colophon: imprimebant haeredes Ioannis Steinmanni], 1589.
Cm. 16, pp. (24) 533 (3). Marchio tip. al frontespizio. Interessante annotazione (dedicata alla figura di Lucano) di mano verosimilmente coeva alla prima sguardia. Leg. coeva in piena perg. rigida con titoli ms. al dorso, unghie e quattro laccetti in pelle perfettamente conservati. Lievi e uniformi bruniture tipiche della carta tedesca del tempo, peraltro esemplare ben conservato. Edizione tedesca di buon pregio filologico del capolavoro di Marco Anneo Lucano (39 d.C.-65 d.C). Il poema riveste plurimi motivi d'interesse: politico, alla luce dell'avversità dell'A. al dispotismo; letterario, poiché Lucano si schierò contro il poema mitologico di scuola virgiliana; stilistico, a causa della contrarietà alla fluidità dello stile; ed infine moralistico, in nome della virtù e della fortuna armonizzate dallo stoicismo (cfr., a questo proposito, la voce L., in Dizionario Enciclopedico italiano Treccani). Non comune. Cfr. Kvk. (Non disponibile)
 
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