Stefano Guazzo - Dialoghi piacevoli
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(politica - letteratura - diritto - cinquecentine) GUAZZO STEFANO. Dialoghi Piacevoli ... Nelli quali si tratta I. Della prudenza del re congiunta con le lettere. II. Del prencipe della Valacchia maggiore. III. Del giudice. IIII. Della elettione de' magistrati. V. Dlle imprese. VI. Del paragone dell'arme, et delle lettere. VII. Del paragone della poesia latina et della thoscana. VIII. Della voce fedeltà. IX. Dell'honor universale. X. Dell'honor delle donne. XI. Del conoscimento di se stesso. XII. Della morte. In Venetia, presso Gio. Antonio Bertano, 1586.
Cm. 20, cc. (14) 203 [manca l'ultima c. bianca]. Bellissimo marchio tip. al frontespizio. Leg. ottocentesca in mezza pelle con titoli su tass., filetti dorati e punte; tagli spruzzati. Mancanze alle estremità del dorso, aloni sparsi, con segni d'umidità più evidenti nella parte finale (le ultime cc. presentano piccoli restauri al margine esterno bianco). Esemplare nel complesso discreto. Stefano Guazzo (1530-1593), giurista e letterato nativo di Casale Monferrato, fu al servizio dei Gonzaga e quindi grande protagonista nella vita intellettuale della Lombardia tardo-cinquecentesca. Non comune edizione originale. Cfr. Graesse II, 170; Biancardi-Francese, Prime edizioni, p. 243; Iccu; non in Adams. (Non disponibile)

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