Giulio Claro ( Iulius Clarus) - Opera omnia
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(diritto criminale - legature) CLARUS IULIUS. Opera Omnia, sive practica civilis atque
criminalis. Coloniae Allobrogiorum, sumptibus Petri Chouet, 1636.
Cm. 35,
pp. (28) 361 (1); 178 (2); 716 (92). Frontespizio in rosso e nero. Bellissima
legatura in piena perg. rigida; dorso a 5 nervi con titoli e fregi floreali
impressi a secco (fregi ripetuti agli angoli ed al centro dei piatti). Piccolo strappetto
al margine interno del frontespizio; trascurabili fioriture, tipiche della
carta tedesca del tempo, qualche sporadico e marginale alone. Esemplare ben
conservato. Giulio Claro (1525-1575), giureconsulto
alessandrino, fu allievo di Alciato e Belloni; podestà a Cremona fu in seguito
nominato da Filippo II reggente del Supremo Consiglio d'Italia a Madrid.
Quest'ottima edizione raccoglie l'opera criminale e civile dell'A. La practica
civilis (III e IV libro delle Receptae sententiae) include quattro trattati
dedicati a testamento, donazione, enfiteusi e feudo. La celebre practica
criminalis (quinto libro delle Receptae sententiae) rappresenta il vero corpo
dell'opera di Claro ed abbraccia tutte le principali fattispecie dell'universo
criminalistico. Cfr. Kvk; non in Sapori. (Non disponibile)
 
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