Gabriello Chiabrera - Amedeida poema - 1620
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(letteratura) CHIABRERA GABRIELLO. Amedeida poema. In Genova, appresso Giuseppe Pavoni, 1620.
Cm 20,5, pp. 347 (1). Marchio tip. xil. a front. e colophon. Leg. coeva in piena perg. molle. Sguardie rimontate con impercettibile restauro limitato alla prima e ultima c. Qualche macchietta e trascurabili aloni. Esemplare ben conservato. Gabriello Chiabrera (1552-1638), poeta savonese, fu allievo di Paolo Manuzio e Sperone Speroni e quindi al servizio di vari mecenati tra Roma e Firenze. La sua importanza storico-letteraria consiste nel fatto che proprio a lui, proteso al recupero della tradizione, va fatta risalir l'Arcadia. Questo poema eroico, composto da 23 canti in ottava rima, narra le imprese immaginarie di Amedeo V di Savoia, detto il Conte Verde, impegnato nella difesa di Rodi contro i Turchi. L'Amedeida divenne un punto di riferimento letterario non solo per i contemporanei, ma soprattutto per i poeti settecenteschi attratti dalla padronanza di svariati stili. Non comune edizione originale, definita da Gamba (1863) "bella e non comune". Cfr. Brunet I, 1842; Graesse II, 133; DBI 24, p. 465; Piantanida, 2754. (S126) € 700 Richiedi disponibilità »
  
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