Johann Christoph Wagenseil - Sota hoc est - 1674
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(storia ebraica - diritto - adulterio - figurati) WAGENSELIUS JOHANNES CHRISTOPHORUS. Sota hoc est: liber mischnicus de uxore adulterii suspecta. Altdorf Noricorum, sumptibus Johannis Andreae et Wolfangi Endteri, 1674.
Cm. 22, pp. (52) 1234, 88. Con bellissima antiporta raffigurante la pubblica esposizione dell'adultera e numerose figure incise in rame n.t. (raffiguranti oggetti della tradizione ebraica, medaglioni, piccole immagini del rito, ecc.). Testo in latino ed ebraico. Graziosa leg. antica (ma posteriore) in piena perg. rigida con titoli su tass. e ricchi fregi in oro al dorso. Mancano, verosimilmente fin dal tempo della rilegatura, le 9 tavole fuori testo. Fioriture e bruniture dovute alla qualità della carta, qualche trascurabile marginale alone, peraltro esemplare ben conservato. Johann Christoph Wagenseil (1633-1704), professore ad Altdorf è considerato il padre degli studi scandinavi dedicati alla storia ebraica, nonché fautore della conversione senza il ricorso alla persecuzione. Prima traduzione latina del quinto trattato della Mishna, grande e sistematica opera di raccolta di insegnamenti della Torà orale, compilata da Rabbi Yehudà ha-Nassì circa un secolo dopo la distruzione del Secondo Tempio di Gerusalemme. Sota è l'adultera o una donna il cui comportamento l'ha fatta sospettare di essere tale; la disciplina giuridica prevedeva tra l'altro l'obbligo di far bere acqua santa alla sospettata [numeri, 5:11- 31]. Cfr. Kvk; Iccu; Brunet e Graesse menzionano altre opere dell'A. (Non disponibile)
 
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