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(diritto) DOMAT JEAN. Les loix civiles dans leur ordre naturel; le droit public, et Legum delectus... Nouvelle édition, revue, corrigée, et augmentée des troisième et quatrième livres du droit public, par M. De Hericourt, avocat au parlement. Des notes de feu M. De Boucheret, ancien avocat au parlement, sur le Legum delectus; et de celles de MM. Berroyer et Chevalier, anciens avocats au parlement. A Paris, chez Saugrin, 1756.
Pp. (12) xxix (7), 530; (22) 286; (10) 234 (32) + 1 c.b. Segue: Supplément aux Lois Civiles dans leur ordre naturel. Par M. Louis François de Jouy, avocat au parlement. A Paris, chez Knapen et Saugrain, 1756. Pp. (8) 107 (9). Quattro parti in un volume di cm. 40,5. Leg. coeva in piena pelle, dorso a 6 grossi nervi con ricchi fregi agli scomparti e titoli in oro su doppio tassello. Mancanze alle estremità del dorso, alcune spellature, rosicchiatura di una punta che interessa minimamente l'angolo alto delle prime cc. (menda ben lontana dal testo); lievi fioriture sparse e qualche piccolo alone. Nel complesso buon esemplare. Jean Domat (1625-1696) è reputato da buona parte della storiografia il più grande civilista francese del Settecento. Domat ebbe il merito di elaborare un riassetto del diritto nazionale utilizzando l'exemplum del diritto romano classico, non attraverso il metodo filologico adottato nel Cinquecento, bensì attraverso una ricerca caratterizzata da uno spirito di rigorosa sistemazione. Edizione piuttosto rara, che si distingue per la presenza del supplemento, sovente mancante. Cfr. Kvk; Sapori cita solo un'edizione posteriore. (Non disponibile)
  
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