Scipione Maffei - De l'emploi de l'argent
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(economia) MAFFEI SCIPIONE. De l'emploi de l'argent, ouvrage dedié au pape Benoit XIV traduit de l'italien sur la seconde edition de Rome, avec approbations romaines. A Avignon, s.n., 1787.
Cm. 20, pp. xxiv, 318 (2). Legatura coeva in piena pelle con titoli su tass. e ricchi fregi in oro al dorso. Minima menda alla cuffia superiore. Ben conservato. Importante opera di economia dell'erudito e letterato veronese Scipione Maffei (1675-1755). Il saggio si colloca idealmente nell'ampio dibattito sull'usura che caratterizzò la dottrina economica nel Settecento. Maffei, abbracciando una visione europea di taglio liberista, teorizza a favore della possibilità di imporre interessi sui prestiti. La chiesa condannò l'opera e Maffei fu constretto a mitigare i toni nella seconda edizione, sulla scia della celebre condanna dell'usura formulata da papa Benedetto XIV. Prima traduzione francese, determinante per la circolazione europea dell'opera. Cfr. Kvk; Cat. Einaudi, 3603; Kress, 4716. (Non disponibile)
 
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