Carlos Ruiz Zafón - Entrai nella libreria e aspirai quel profumo di carta e magia

Brani scelti: CARLOS RUIZ ZAFON, Il gioco dell'angelo (Milano, Mondadori 2008).
Quando arrivai in calle Santa Ana, la Libreria Sempere e Figli stava per chiudere. Mi fermai davanti alla vetrina e vidi che Sempere figlio aveva appena finito di servire un cliente che stava per andarsene. Quando mi vide sorrise e mi salutò con quella timidezza che sembrava più che altro pudore. [...]
Mi si fece incontro e mi cedette il passo. Entrai nella libreria e aspirai quel profumo di carta e magia che inspiegabilmente a nessuno era ancora venuto in mente di imbottigliare. Sempere figlio mi fece cenno di seguirlo nel retrobottega. dove si mise a preparare una caffettiera.
da La Rivista
Libri antichi di letteratura
Un celebre epistolario cinquecentesco: Annibal Caro - Delle lettere familiari - Venezia 1756
CARO ANNIBALE. Delle lettere familiari ... Colla vita dell'Autore scritta da Antonfederigo Seghezzi, e da lui riveduta ed ampliata. Impressione novissima esattamente corretta, ed arricchita di trenta lettere di negozi del medesimo autore, con altre illustrazioni. In Venezia, nella stamperia Remondini, 1756SCHEDA COMPLETA
€ 200






