Giorgio Manganelli - Nella mia vita ho sempre praticato il peccato di lussuria libraria

Brani scelti: GIORGIO MANGANELLI, Il rumore sottile della prosa, (Milano, Adelphi, 1994).
Nella mia vita fin dall'infanzia ho sempre praticato il peccato di lussuria libraria. Ho amato i libri di amore passionale, poligamico, vizioso, incontinente, maniacale. Ho sedotto e stuprato libri. Ho abbandonato libri in stato interessante. Ho ucciso libri per gelosia, altri ho scelto per odio di altri libri che non volevano amarmi. Ed ora sono in mezzo a decine di migliaia di libri, e non posso che dire: «Ho perduto». Questi libri non sono miei, mi ignorano, sono ciechi quando io, loro adoratore, passo davanti a quelle pupille senza fondo.
da La Rivista

Dylan Thomas - E la morte non avrà più dominio
Poesie scelte: DYLAN THOMAS, Poesie (Torino, Einaudi 1965).

Fabrizio Govi - Appello per la salvaguardia del libro antico in Italia
Uno dei tanti paradossi italiani riguarda la gestione e l’idea che si ha in questo paese del libro antico. Gravi fatti senza precedenti si sono recentemente innestati sull’intricato groviglio legislativo che regola i beni culturali e sulle variabili e scostanti pratiche amministrative delle nostre istituzioni, locali e nazionali, creand...





