Hermann Hesse - Se si leggessero i libri come si ascoltano gli amici

Brani scelti: HERMANN HESSE, citato in Massimo Baldini, Elogio del silenzio e della parola (Rubbettino, 2005).
Gli uomini per lo più non sanno leggere e per lo più non sanno bene perché leggono. Chi legge soltanto per passatempo, per numerose e belle che siano le sue letture, le dimenticherà presto e si ritroverà povero come prima. Chi invece legge i libri come si stanno ad ascoltare gli amici, vedrà come essi gli sveleranno i loro tesori e diventeranno per lui un intimo possesso. Quello che egli legge non scivolerà via, né andrà perduto, ma al contrario gli rimarrà e gli apparterrà, lo allieterà e lo consolerà come soltanto gli amici sanno fare.
da La Rivista
Libri antichi di letteratura
Una celebre antologia futurista: Marinetti (e altri) - I poeti futuristi - 1912 (prima edizione)
MARINETTI FILIPPO TOMMASO (E ALTRI). I poeti futuristi. Libero Altomare - Mario Bètuda - Paolo Buzzi - Enrico Cardile - Giuseppe Carrieri - Enrico Cavacchioli - Auro d'Alba - Luciano Folgore - Corrado Govoni - G. Manzella Frontini - F. T. Marinetti - Armando Mazza - Aldo Palazzeschi. Con un proclama di F. T. Marinetti e uno studio sul verso libero di Paolo Buzzi. Milano, Edizioni Futuriste di Poesia (Tipo-litografia Ripalta), 1912SCHEDA COMPLETA
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