Jorge Luis Borges - La biblioteca di Babele

Jorge Luis Borges  - La biblioteca di Babele

Brani scelti: JORGE LUIS BORGES, La biblioteca di Babele, 1941.

Lo scrivere metodico mi distrae dalla presente condizione degli uomini. La certezza che tutto ci˛ che sta scritto ci annienta o ci istupidisce. Conosco regioni in cui i giovani si prosternano dinanzi ai libri e ne baciano con barbarie le pagine, ma non sanno decifrare una sola lettera. Le epidemie, le discordie eretiche, le peregrinazioni che inevitabilmente degenerano in banditismo, hanno decimato la popolazione. Credo di aver giÓ accennato ai suicidi, ogni anno pi˙ frequenti. M'inganneranno, forse, la vecchiaia e il timore, ma sospetto che la specie umana - l'unica - stia per estinguersi, e che la Biblioteca perdurerÓ: illuminata, solitaria, infinita, perfettamente immobile, armata di volumi preziosi, inutile, incorruttibile, segreta. Concludo scrivendo: infinita.