Luigi Pirandello - Leggeva e gli era di conforto a quello studio un buon fiasco di vino

Brani scelti: LUIGI PIRANDELLO, La giara, 1916.
Egli, il Mago, ogni sera, vincendo lo stento con la pazienza, leggeva ogni sorta di libri: dai Reali di Francia alle commedie del Goldoni, per arricchirsi vieppił la mente di nuove cognizioni utili al suo mestiere. Gli era di conforto a quello studio un buon fiasco di vino. E leggeva ad alta voce, magnificamente spropositando. Spesso rileggeva tre e quattro volte di seguito lo stesso periodo, o per il gusto di ripeterselo, o per capirne meglio il senso. Talvolta, nei punti pił drammatici e commoventi, a qualche frase d'effetto, chiudeva furiosamente il libro, balzava in piedi e ripeteva la frase ad altissima voce, accompagnandola con un largo ed energico gesto.
da La Rivista
Libri antichi di letteratura
Bartolomeo Cavalcanti - La retorica, divisa in sette libri - Pesaro 1559 (rara terza edizione)
CAVALCANTI BARTOLOMEO. La retorica, divisa in sette libri, dove si contiene tutto quello che appartiene all'arte oratoria. Con le postille di M. Pio Portinaio giureconsulto, che dimostrano sommariamente tutto quello, che vi si tratta. In Pesaro, per Bartolomeo Cesano, 1559SCHEDA COMPLETA
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