Michel de Montaigne - Come non dimenticare i libri letti in passato

Brani scelti: MICHEL DE MONTAIGNE, Saggi, 1580.
Per ovviare un po' al tradimento della mia memoria e alla sua deficienza, così estrema che mi è accaduto più di una volta di riprendere in mano come recenti e a me sconosciuti libri che avevo letto accuratamente qualche anno prima e scarabocchiato con le mie note, ho preso l'abitudine, da qualche tempo, di aggiungere alla fine di ogni libro (dico di quelli dei quali mi voglio servire una sola volta) la data in cui ho terminato di leggerlo e i giudizio che all'ingrosso ne ho ricavato, affinché questo mi rammenti almeno l'opinione e l'idea generale che mi ero fatta dell'autore leggendolo.
da La Rivista

Dante Alighieri, Divina Commedia, Inferno, Canto XXIII
Brani scelti: DANTE ALIGHIERI, La Divina Commedia, Inferno, canto XXIII. [Canto XXIII, nel quale tratta de la divina vendetta contra l'ipocriti; del quale peccato sotto il vocabulo di due cittadini di Bologna abomina l'auttore li bolognesi, e li giudei sotto il nome d'Anna e di Caifas; e qui è la sesta bolgia.]
Libri antichi di letteratura
Angelo Poliziano - L'elegantissime stanze & La favola di Orfeo - Padova, Giuseppe Comino 1749/51
POLIZIANO ANGELO. L'elegantissime stanze incominciate per la giostra del magnifico Giuliano di Piero de' Medici. Edizione seconda padovana adornata della vita dell'Autore scritta dal Serassi. In Padova, presso Giuseppe Comino, 1751SCHEDA COMPLETA
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