Miguel de Cervantes - La fantasia s'impossess˛ di tutto quello che leggeva nei libri

Miguel de Cervantes - La fantasia s'impossess˛ di tutto quello che leggeva nei libri

Brani scelti: MIGUEL DE CERVANTES, Don Chisciotte della Mancia, 1605.

Insomma, tanto s'immerse nelle sue letture, che passava le nottate a leggere da un crepuscolo all'altro, e le giornate dalla prima all'ultima luce; e cosý, dal poco dormire e il molto leggere gli s'inaridý il cervello in maniera che perdette il giudizio. La fantasia gli si empý di tutto quello che leggeva nei libri, sia d'incantamenti che di contese, battaglie, sfide, ferite, dichiarazioni, amori, tempeste e altre impossibili assurditÓ; e gli si ficc˛ in testa a tal punto che tutta quella macchina d'immaginarie invenzioni che leggeva, fossero veritÓ, che per lui non c'era al mondo altra storia pi¨ certa.