Il morbo di Gutenberg e l'epidemia bibliofila

Brani scelti: MAURO GIANCASPRO, Il morbo di Gutenberg, (L'Ancora del Mediterraneo, 2003).
Nel 1456 Gutenberg, stampando la Bibbia delle quarantadue linee, fa esplodere una vera e propria epidemia, che si č propagata e ha moltiplicato i suoi nefasti effetti nel corso dei secoli, trasferendo i suoi germi da libro a libro, dal libro all'uomo, da uomo a uomo, trasmettendosi per contagio, per infezione, per via ereditaria e anche per semplice contatto psicologico, infilandosi perfino nel computer, e da questo su tutte le reti di comunicazione: si tratta del morbo di Gutenberg. I tre stadi di gravitą di questa malattia sono: la bibliofilia, la bibliomania e la bibliofollia. [
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Il morbo di Gutenberg ha tutte le nefaste caratteristiche che una malattia puņ avere. Č innanzitutto contagiosa e infettiva [
]; per trasmetterla non č necessario il contatto fisico tra persone, propagata com'č da una complessa polverizzazione batteriologica ambientale e culturale, diffusa da virus insidiosi che non č possibile isolare e debellare. Non c'č un vaccino efficace, esistono solo palliativi e rimedi assai blandi. Si puņ prendere per contatto psicologico, o con l'uso improprio dei sensi attraverso la vista, l'udito, il tatto, e, nei casi pił inguaribili, anche l'olfatto. Č peraltro agevole e veloce, a volte fulminante, il passaggio da forme lievi a forme gravi e croniche: passaggio insidioso e automatico paragonabile al passaggio dalle droghe leggere a quelle pesanti con l'innesco di inquietanti forme di intossicazione, o, peggio, di assuefazione.
da La Rivista

Arthur Schopenhauer - Nella vita umana la parte esterna č ricoperta di un falso scintillio
Brani scelti: ARTHUR SCHOPENHAUER, Il mondo come volontà e rappresentazione, 1819.

Alberto Vigevani - Libri e cultura a Firenze agli inizi degli anni Quaranta
A leggerle e rileggerle, queste pagine, vien voglia di chiosarle all'infinito, percorrendo la storia di quegli anni con titoli di libri, con pagine di diario, con epistolari o carteggi tra quei grandi protagonisti di una stagione irripetibile.





