Soren Kierkegaard - Esistono i lettori impropri?

Brani scelti: SOREN KIERKEGAARD, La ripetizione, 1843.
Se valesse che chiunque legge un libro per una qualche ragione contingente, estranea al libro stesso, è un lettore improprio, non ne rimarrebbero forse molti di propri nemmeno agli autori seguiti da un pubblico assai vasto: chi pensa infatti ai giorni nostri di sprecare un istante dietro l'idea bizzarra ch'essere un buon lettore è un'arte, per non dir poi d'impiegare tempo a diventarlo? Questa sistuazione deplorevole influisce ovviamente sull'autore, il quale allora fa secondo me benissimo a scrivere con Clemente Alessandrino in modo tale da risultare incomprensibile agli eretici.
da La Rivista
Libri antichi di letteratura
Alessandro Manzoni - Les fiancés histoire milanaise - 1828 (prima o seconda traduzione francese)
MANZONI ALEXANDRE. Les fiancés, histoire milanaise du dix-septieme siecle ... Traduit de l'italien par M. G.. Paris, chez Dauthereau (al verso dell'occhietto: imprimerie de Firmin Didot) , 1828SCHEDA COMPLETA
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