Alessandro Piccolomini - Della grandezza della terra et dell'acqua - 1561 (video)

PICCOLOMINI ALESSANDRO.  Della grandezza della terra et dell'acqua. Trattato … nuovamente mandato in luce. In Venetia, appresso Giordano Ziletti , 1561.

Cm. 20,5, cc. (4) 43 (1) [quaderno K corrispondente alle cc. 37-40 ripetuto e quindi presente due volte; opera completa]. Bel marchio tip. a frontespizio e colophon, alcuni graziosi capilettera, testo in carattere tondo e note marginali in corsivo. Con alcune figure geometriche n.t. Legatura in pergamena coeva ottimamente rimontata nel XX secolo (ex-libris Giorgio Tabarroni). Alcuni forellini (e corrispondenti lesioni nel testo) dovuti a difetti della carta da carta 31 a carta 35. Scritta di mano antica al frontespizio parzialmente occultata. Esemplare nel complesso in buono stato di conservazione. Alessandro Piccolomini (1508-1579), nativo di Siena, appartenne alla stessa famiglia di papa Pio II. Fu ecclesiastico, letterato, commediografo e poeta. Tradusse Virgilio, Senofonte, Ovidio e soprattutto Aristotele, di cui fu tra i più insigni divulgatori. Questo fortunato trattato dedicato alla proporzione acqua/terra nel nostro pianeta, passa in rassegna quanto scritto sull'argomento da filosofi, matematici e geografi antichi. L'Autore conclude che "l'acqua non solamente non esser come molti vogliono di gran lunga maggiore in quantità che la terra, ma ne forse punto maggiore, ma più tosto ancora minore". Seconda edizione, identica all'originale del 1558 uscita dai medesimi torchi. Cfr. Iccu; Riccardi, I, 273; Graesse, V, 281.