Un simbolo del Rinascimento: Baldassarre Castiglione - Il libro del cortegiano - Giunti 1531 (raro)
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Un simbolo del Rinascimento: Baldassarre Castiglione - Il libro del cortegiano - Giunti 1531 (raro)

CASTIGLIONE BALDASSARRE.  Il libro del cortegiano del conte Baldesar Castiglione. Al colophon: in Firenze, per li heredi di Philippo di Giunta, nell'anno MDXXXI (1531) del mese d'Aprile.

Cm. 15, cc. 207 (1). Bel marchio tipografico giuntino al frontespizio  e alla carta non numerata finale; testo stampato in raffinato carattere corsivo italico. Bella legatura seicentesca pieno marocchino color granata, dorso a 5 nervi con titoli su tassello e fregi agli scomparti. Piatti inquadrati da elegante cornice e tagli dorati. Trascurabili screpolature al dorso, sottile fenditura di pochi cm. nella parte alta della cerniera anteriore. Esemplare ben conservato, internamente caratterizzato da carte freschissime. Baldassarre Castiglione (1478-1529) è ritenuto uno dei più eleganti scrittori italiani della prima metà del Cinquecento. La vita dell'Autore fu intensissima; ebbe importanti incarichi alle corti dei Gonzaga, dei Montefeltro e dei Medici. Questa celebre opera, un vero e proprio simbolo del Rinascimento italiano, è dedicata alla figura del cortigiano. Attraverso una prosa efficace l'Autore mira a delineare l'arte di compiacere la corte e di rendersi graditi al principe. L'opera, a testimonianza ulteriore del grande successo raggiunto, ricevette numerose traduzioni in Europa e divenne un testo politico di riferimento in tutta Europa. Il Bembo, altri letterati del tempo e i nobili delle famiglie alle cui corti il Castiglione operò, furono i personaggi del suo capolavoro. Rarissima terza edizione (nella tiratura verosimilmente di testa con l'ultimo foglio erroneamente numerato 107) stampata da Giunti a Firenze (l'editio princeps aldina risale al 1528). Cfr. Iccu; Printing and the mind of man, 59; Gamba, 294; Brunet, I, 1629; Graesse, II, 65.

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