Bernardino Tomitano - Ragionamenti della lingua toscana - 1545

TOMITANO BERNARDINO.  Ragionamenti della lingua toscana, dove si parla del perfetto oratore, & poeta volgari ... divisi in tre libri. (Al colophon: In Venetia, per Giovanni de Farri & fratelli, al segno del Griffo, 1545).

Cm. 14, pp. 439 (5). Bel marchio tipografico al frontespizio e alcuni graziosi capilettera xilografici. Ottima legatura settecentesca in piena perg. rigida con titoli in oro al dorso, unghie e tagli rossi. Antiche note ms. al margine, rifilate a causa della rilegatura settecentesca. Sporadici aloni (più evidenti nella parte finale) e qualche macchietta sparsa, una delle quali più evidente ma limitata al margine interno delle carte di errata poste in fine (forse dovuta al colore rosso usato per i tagli). Restauro al margine esterno dell'ultima carta. Esemplare nel complesso in buono stato di conservazione. Bernardino Tomitano (1517-1576), letterato padovano, fu membro dell'Accademia degli Infiammati e frequentatore di Sperone Speroni, Pietro Bembo, Paolo Giovio, Girolamo Fracastoro e Aldo Manuzio. Da questo contesto culturale trovò spunto quest'opera, finalizzata a direzionare compiutamente il modo di scrivere in lingua italiana. Nel 1554 Tomitano fu inquisito (e poi prosciolto) con l'accusa eresia dal Santo Uffizio veneto per aver tradotto alcune interpretazioni sul Vangelo di Erasmo da Rotterdam. Non comune prima edizione. Cfr. Iccu; Biancardi-Francese, Prime edizioni italiane, p. 432; Graesse, VII, 171; Gamba, 1698 per edizioni successive; Iccu.

COD. (N13)