Un classico della medicina antica: Aulo Cornelio Celso - De re medica - Leida, Plantin 1592 (raro)
De re medica libri octo. Accessere in primum eiusdem, Hieremiae Thriueri Bachelii commentarij doctissimi: in reliquos verò septem, Balduini Ronssei Gandensis enarrationes. Lugduni Batavorum, ex Officina Plantiniana, apud Franciscum Raphelengium, 1592.
Cm. 22, pp. (24) 752 (16). Bel marchio tipografico plantiniano inciso al frontespizio e alcuni bei capilettera xilografici. Con alcune incisioni xilografiche raffiguranti strumenti medici. Ottima legatura strettamente coeva in piena pergamena con titoli manoscritti al dorso. Uniformi bruniture (di fatto inevitabili in questo tipo di edizione, a causa della qualità della carta), più marcate in alcuni quaderni. Nel complesso buon esemplare conservato nella sua bella legatura del tempo. Il De Medicina (primo secolo d.C.) è un trattato scritto dall'enciclopedista e medico romano Aulo Cornelio Celso. Composto probabilmente tra l'impero di Augusto e quello di Tiberio, rappresenta una delle più vaste fonti di informazioni sulle pratiche mediche dell'epoca. Pregevole edizione Plantin (rara e ricercata), la prima col commento di Baldovino Ronseo (1525 - 1597), dell'unica opera pervenutaci integra di Cornelio Celso (medico e scrittore del I sec. a.C., considerato dai Romani ''il Cicerone della medicina''). Gli otto libri (ebbero varie edizioni a partire dalla prima di Firenze del 1478) trattano la dietetica, la farmaceutica e la chirurgia, la polemica tra medici razionalisti ed empirici, la patologia generale, la pratica chirurgica per la tonsillectomia e la rimozione di cataratte, interventi plastici, pratica odontologica, suture, febbre malarica, posologia ed istologia. Cfr. Iccu; Graesse II, 100; non in Brunet.
Altri libri per "scienze" o "medicina"
Giovanni Ruspini - Manuale eclettico dei rimedj nuovi ossia raccolta dei preparati - Bergamo 1852
RUSPINI GIOVANNI. Manuale eclettico dei rimedj nuovi, ossia raccolta dei preparati e dei semplici, di recente scoperti o da poco tempo introdotti in medicina con la succinta storia d'ogni medicamento, il processo per ottenerlo, le sue proprietà, gli usi, le dosi, ecc. Bergamo, Tipografia Mazzoleni, 1852SCHEDA COMPLETA
€ 250Guyton-Morveau - Preservativi contro la peste ossia l'arte di conservarsi in salute - Bologna 1804
GUYTON-MORVEAU LOUIS BERNARD. Preservativi contro la peste ossia l'arte di conservarsi in salute di prevenire il contaggio e di arrestare i progressi. Col Trattato dei mezzi di disinfettare e purgar l'aria opera del famoso L.B. Guyton Morveau ... Traduzione dal francese. Bologna, nella tipografia di Iacopo Marsigli ai Celestini, 1804SCHEDA COMPLETA
€ 300Lodovico Balardini - Della frequenza degli avvelenamenti per funghi 1843 (prima edizione, autografo)
BALARDINI LODOVICO. Della frequenza degli avvelenamenti per funghi e d'un pensiero sui mezzi di prevenirli. Memoria. S.n.t. [ma verosimilmente Venezia, Cecchini, 1843 - estratto da: Memoriale della Medicina contemporanea, maggio e giugno 1843] SCHEDA COMPLETA
€ 200Un classico di astrologia: Rutilio Benincasa - Almanacco perpetuo - 1784 (con decine di xilografie)
BENINCASA RUTILIO - BELTRANO OTTAVIO. Almanacco perpetuo di Rutilio Benincasa cosentino illustrato e diviso in cinque parti da Ottavio Beltrano di Terranova di Calabria Citra; opera non meno dilettevole che necessaria a qualsivoglia genere di persone, e particolarmente agli amatori delle belle arti, ai giocatori da lotto, e a tutti quelli che si esercitano nelle più utili, e nobili professioni. Edizione novissima nella quale si sono aggiunto le lunazioni, e movimenti celesti, il perpetuo calendario. In Venezia, presso Leonardo e Giammaria fratelli Bassaglia, 1784SCHEDA COMPLETA
€ 800da La Rivista

Salvatore Quasimodo - Vicolo
Poesie scelte: SALVATORE QUASIMODO, Ed è subito sera (Milano, Mondadori 1942).

Editoriale: Roberto Sbiroli - Libri antichi e prospettive per il patrimonio librario
É difficile parlare e scrivere di libri in questi giorni. In seguito all'esplosione dell'affaire Girolamini di Napoli che ha portato all'arresto di Massimo De Caro e di alcuni suoi sodali, l'attenzione dei media si è rovesciata sul mondo dell'antiquariato librario.






























