L'Ethica d'Aristotele tradotta in lingua vulgare fiorentina da Bernardo Segni - Venezia 1551

ARISTOTELE.  L'Ethica d'Aristotele tradotta in lingua vulgare fiorentina et comentata per Bernardo Segni. In Vinegia, appresso Bartholomeo detto l'Imperadore, 1551.

Cm. 15,5; cc. 343, (5). Bellissimo frontespizio xil con i dati tipografici entro cornice architettonica raffigurante due putti in testa e due figure adulte alle colonne; numerosi capilettera ornati. Legatura settecentesca in mezza pergamena settecentesca con titoli in oro su tassello al dorso; tagli spruzzati. Note di possesso di mano coeva alla prima e ultima carta, sporadiche fioriture e qualche macchietta sparsa, peraltro esemplare ben conservato. Importante traduzione italiana del capolavoro di Aristotele. Bernardo Segni (1504-1558), letterato e storico fiorentino, volgarizzò Sofocle e Aristotele e scrisse le celebri Storie fiorentine. Seconda edizione menzionata con apprezzamento nel Vocabolario della Crusca. Cfr. Iccu; Gamba, 88; Brunet, I, 467.