Marco Antonio Natta - Consiliorum sive responsorum - 1569

NATTA MARCUS ANTONIUS.  Consiliorum sive responsorum quotidianas materias complectentium, in causarum foro versantibus aduocatis quam utilissimorum. Tomus primus [-tertius]. Venetiis, apud Hieronymum Scotum, 1569-70.

Tre volumi di cm. 32, pp. (32) 375 (1); (40) 387 (1); (40) 391 (1). Stupendi marchi tipografici a frontespizi e colophon, decine di graziosi capilettera xilografici. Legatura coeva in piena pergamena rigida; dorso a 3 grossi nervi con titoli ms. al dorso ripetuti al taglio di piede. Antiche firme di possesso ai frontespizi. Abile intervento di restauro conservativo alle legature, lievi aloni sparsi e qualche carta arrossata, sporadici segni di tarlo perlopiù limitati al margine esterno. Esemplare nel complesso in buono stato di conservazione. Marco Antonio Natta (?-1568), celebre giureconsulto nativo di Asti, fu magistrato di gran fama a Genova e autore di numerosi ed autorevoli consilia legati alla sua esperienza di praticus. Così la voce N. a proposito della sua attività di giurista consulente (Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 78, voce curata da Alberto Lupano): “I quali [consilia] rimasero citati a lungo non solo in ambito subalpino ma tra i giuristi di tutta Europa. L'opera di Natta, insieme con quella di Aimone Cravetta, rappresentò infatti un riferimento alla dottrina di diritto comune di origine piemontese anche per Ugo Grozio che, nel De iure belli ac pacis, ne colse il profondo valore equitativo [...]. I sostanziosi responsi, in prevalenza composti su richiesta di committenti locali, astigiani, monferrini, genovesi e mantovani, sono costruiti sulla base della communis opinio, però esprimono uno stile caratteristico che evita elucubrazioni troppo complicate, mirando unicamente a raggiungere l'obiettivo, e produce un risultato espressivo limpido, asciutto e incisivo, raro nella letteratura consiliare”. Edizione non comune completa in tre volumi (per un totale di 642 consilia); nelle edizioni successive fu aggiunto un quarto tomo. Cfr. Sapori, 2075; Iccu.

COD. (N62)