Polybius - Historiarum libri quinque - Florentiae 1522

POLYBIUS.  Historiarum libri quinque in latinam conversi linguam, Nicolao Perotto interprete. Firenze, per haeredes Philippi Iuntae, 1522.

Cm. 16, cc. 225 (1). Bel marchio tipografico giuntino a frontespizio e colophon. Legatura ottocentesca in mezza pergamena con ampie punte e titoli in oro su tass. rosso al dorso. Alcune annotazioni marginali di mano coeva. Trascurabile alone alla parte bassa delle ultime carte, antico rinforzo al margine esterno dell'ultima carta, sporadiche macchiette. Buon esemplare. Delle Storie di Polibio (206 a.C. – 124 a.C.), forse il culmine della storiografia antica per rigore nell'indagine delle fonti, ci sono pervenuti solo i primi cinque libri, oltre a estratti bizantini di altri libri. Polibio tratteggia un grande affresco delle guerre puniche tra Roma e Cartagine; i libri pervenuti coprono gli eventi fino al 216 a.C. Il traduttore Niccolò Perotto (1429-1480), umanista nativo di Fano, si formò a Mantova e a Ferrara con Vittorino da Feltre e Guarino da Verona. Cfr. Iccu; Camerini, 164; Graesse, V, 395; non Adams.

COD. (N12)