La massima espressione del Gallicanesimo: Pragmatica Sanctio cum concordatis - Lugduni 1538

Pragmatica Sanctio studiosis utilissima cum Concordatis. Cosmae Guymier carissimi senatus parisien. consiliarii, et in utroque foro exercitatissimi solennis et perquam eruditus commentarius ad Pragmaticam Santionem. Al colophon: Lugduni, sumptibus Antonij Vincentij, 1538.

Cc. cclxii (54). Unito a: Concordata inter sanctissimum papam Leonem decimum & christianissimum Francorum regem Franciscum huius nominis primum inita per Lateranense Concilium approbata & promulgata. Cc. xxi (7). Due parti in un volume di cm. 16,5. Magnifici frontespizi (il primo dei quali in rosso e nero) con cornice xilografica a inquadrare i dati tipografici; graziosi capilettera e vignette ai due colophon. Testo in semi-gotico. Bella legatura coeva in piena pergamena molle con nervi passanti e titoli ms. al dorso (ripetuti al taglio di testa). Antica nota ms. di possesso al frontespizio. Lievi arrossature sparse, qualche lieve alone marginale, trascurabile segno di tarlo al margine bianco di alcune carte. Esemplare nel complesso ben conservato. La Pragmatica sanctio di Bourges, massima espressione del gallicanesimo, fu emanata da Carlo VII il 7 Luglio 1438 allo scopo di arginare il potere della chiesa romana sul clero francese. In seguito all'entrata in vigore dell'atto i vescovi francesi dovevano essere eletti in Francia e dovevano seguire le indicazioni del sovrano. La costituzione fu definitivamente abrogata con il Concordato di Bologna del 1516 tra papa Leone X e il re di Francia Francesco I. Questa rara edizione lionese si presenta corredata dalle celebri glosse del parigino Cosme Guymier (?-1503), pubblicate per la prima volta nel 1486. Cfr. Kvk; Iccu.