Saraina - Le historie e fatti de' veronesi - Dell'origine et ampiezza della città di Verona - 1586
Le historie e fatti de' veronesi ne i tempi del popolo e signori Scaligeri tradotte da Orlando Pescetti. In Verona, appresso Gieronimo Discepoli, 1586.
Cc. (4) 70. Unito a: SARAINA TORELLO. Dell'origine et ampiezza della città di Verona tradotta da Orlando Pescetti. Stessi dati tipografici. Pp. 24. Due opere rilegate in un volume di cm. 20,5. Marchio tipografico al frontespizio, bei capilettera, testatine e finalini xilografici; testo in elegante carattere corsivo. Legatura coeva in piena pergamena molle un po' lisa con minime mende al dorso e qualche macchietta al piatto posteriore. Due trascurabili buchetti al margine bianco del frontespizio, lieve alone e qualche macchietta. Esemplare nel complesso genuino, marginoso e in buono stato di conservazione. Torello Saraina (1475-1550), notaio e giureconsulto veronese, fu uno dei primi e più autorevoli storici della città di Verona. Il traduttore Orlando Pescetti (1556-1624), letterato nativo di Marradi (Firenze), svolse la professione di insegnante di grammatica a Verona in una singolare scuola sovvenzionata dal comune e di orientamento vivamente anticonfessionale. Queste due opere uscirono a stampa rispettivamente nel 1542 e nel 1540. Seconda edizione di entrambe le opere; prima edizione in lingua italiana limitatamente alla seconda opera. Non comune e ricercato nell'ambito degli studi di storia locale veronese e veneta. Cfr. Iccu; Adams, S-394; Lozzi, 6322.
Altri libri per "storia" o "storia locale"
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VILLANI MATTEO. Istorie di Matteo Villani cittadino fiorentino. Che continua quelle di Giovanni suo fratello. Con l'aggiunta di Filippo suo figliuolo, che arrivano sino all'anno 1364. Nuovamente riccorrette, e ristampate et con due tavole, l'una de' Capitoli, & l'altra delle cose notabili. In Firenze, nella Stamperia de' Giunti, 1581SCHEDA COMPLETA
€ 900da La Rivista

Vittorino Andreoli - L'ipocondria è il male che non c'è
Brani scelti: VITTORINO ANDREOLI, Le nostre paure (Milano, Rizzoli 2010).

La biblioteca faceta di Vinzenzo Belando
Maramaldeggiando tra libri introvabili… Mi viene fatto di pensare: e se fosse un Lettore, esterno a me, a leggere un libro in cui si parla di me? Io sarei "idea" del Lettore che legge un libro in cui si parla di me. Ed in questo preciso momento il Lettore che legge di me si immagina me che scrivo di un Lettore che legge un libro in cui si parla di ...




























