Torquato Tasso - Discorsi dell'arte poetica et in particolare del poema - 1587 (prima edizione)

TASSO TORQUATO.  Discorsi dell'arte poetica; et in particolare del poema heroico. et insieme il primo libro delle lettere scritte a diversi suoi amici. In Venetia, ad instanza di Giulio Vassalini libraro a Ferrara (ma Aldo Manuzio il giovane), 1587.

Cm. 20, cc. (4) 108. Ex-libris Giuseppe Cavalieri ferrarese (disegno di Ernesto Fontana, incisione Pineider di Firenze risalente agli inizi del Novecento). Annotazioni manoscritte di mano coeva al contropiatto "Edizione che appartiene alla collezione Aldina in carta distinta" e alla prima carta di guardia "Haym, rarissimo". Marchio tipografico al frontespizio, belle testatine, finalini e graziosi capilettera xilografici. Legatura tardo-settecentesca in piena pergamena rigida con titoli ms. su tassello di carta applicato al dorso; tagli verdi. Trascurabili e sporadiche fioriture/macchiette. Bell'esemplare stampato su carta forte. Prima edizione di questo trattato di estetica e di poetica, pensato e ralizzato durante il primo periodo di creazione della Gerusalemme liberata. "Da essi, che trattano i tre punti della materia: invenzione, disposizione ed elocuzione, si detraggono i criteri dell'epica tassesca circa il contenuto che deve esser verosimile, meraviglioso, possibilmente a sfondo religioso, unitario e, quanto alla forma, strettamente aderente al concetto." (Renda - Operti, Dizionario storico della letteratura italiana, p. 1127). La seconda parte del volume contiene oltre quaranta lettere poetiche di Torquato Tasso. Così Gamba (971): "Questa edizione prima, dedicata da Giovanni Battista Licinio a Scipione Gonzaga, è da osservare che dee appartenere alle stampe Aldine quantunque il Renouard non ne faccia ne' suoi Annales des Alde alcuna parola. Ha i fregi in legno, e i caratteri delle Aldine edizioni di questo tempo, e l'impresa medesima dell'Opera P. Manutii Adagia, impressa in Venezia Ex Unitorum Societate, 1585, in 4°; la quale come ediz. d'Aldo il giovine, dallo stesso Renouard venne riferita all'an. 1585". Cfr. anche Iccu.