Andreas Gyula Bubarnik - Natura morta. Libri antichi e trasparenze - 1960 circa (olio su tavola)
Natura morta. Libri antichi e trasparenze. 1960 circa.
Cm. 50 x 60 (cm. 65 x 75 con bellissima cornice d'epoca lavorata a foglia d'oro). Olio su tavola di legno. Opera firmata in basso a sinistra. Ottimamente conservato. Opera accompagnata da certificato di autenticità rilasciato da perito accreditato presso il Tribunale di Trento. Andreas Gyula Bubarnik (Hódmezóvásárhely, Ungheria 1936-2010), molto famoso per le sue raffinatissime nature morte (frutta, vetri con trasparenze, ceramiche, rami, peltri, ecc.), è un artista ascrivibile all'iperrealismo e al realismo magico, nonostante il suo percorso fu autonomo da correnti pittoriche e distante da ambigui rapporti con il mercato. Acclarata la sua straordinaria cifra tecnica, è sorprendente constatare che egli fu pienamente autodidatta. Splendida natura morta di soggetto librario (ndr il soggetto più raro e ricercato nel mercato europeo dell'artista ungherese), da considerarsi una delle vette della sua produzione pittorica. La lampada di vetro verde e peltro, in cui s'intravede l'interno della stanza, è l'unico oggetto ‘estraneo' nella composizione. Si configura come il tipico escamotage (vetri, cristalli, rami, vasi, pipe, violini, piume, ecc.) che i grandi artisti iperralisti dediti alle nature morte utilizzavano per evidenziare il loro ‘magico' virtuosismo.
da La Rivista

Henri-Frédéric Amiel - Bisogna distruggere alla nascita i malintesi
Brani scelti: HENRI-FREDERIC AMIEL, Diario intimo, 1839/81 (postumo).

C'era una volta la casa editrice di Giulio Einaudi
Noi che abbiamo conosciuto Giulio Einaudi, noi che gli abbiamo stretto la mano, come commosso abbraccio di gratitudine, noi che lo abbiamo amato e che lo amiamo per aver tratto, da quel suo catalogo, tanta parte del nostro nutrimento intellettuale, ci vediamo costretti a segnalare oggi un articolo, a firma di Stefano Salis, pubblicato alla pagina 3...













