Silvio Consadori - La lettura - 1936 (olio su masonite - firmato e datato)
La lettura. 1936.
Cm. 37 x 41 (cm. 56 x 60 con cornice Ranfagni della seconda metà del Novecento in legno di colore argento/oro). Olio su masonite. Firmato “Consadori” in basso a destra, controfirmato e datato al retro del panello “Consadori 1936”. Verbale di autenticità nr. 90/2021 della Casa d'aste Il Ponte di Milano. Ottimamente conservato. L'artista dipinge, in un giorno di estate, una giovane donna nuda abbagliata di luce, concedendole un ampio spazio in primo piano, in contrasto con un fondo di lussureggiante natura dai dettagli abbozzati. In questa composizione la donna è di spalle sembra sfidare lo spettatore: nella sua sensuale ma raffinata nudità pare a suo agio e, affermando la sua totale libertà, si dedica alla lettura. Silvio Consadori (Brescia 1909 – Burano 1994) si formò all'Accademia Carrara di Bergamo. Nel 1928 ottiene un premio alla prima Mostra Triennale d'Arte di Brescia, e l'anno successivo la borsa di studio Camillo Brozzoni, grazie alla quale frequenta l'Accademia di Belle Arti di Roma e la scuola libera del nudo. Tra il 1931 e il 1933 è a Parigi dove espose con successo ai Salon. Al rientro in Italia nel 1935 iniziò la frequentazione dei pittori di Bagutta e dell'isola di Burano, da Pio Semeghini a Mario Vellani Marchi. Partecipò a quattro edizioni della Biennale di Venezia (1940, 1948, 1950 e 1958) e in quei contesti ebbe una costante frequentazione con Renato Guttuso. Per più di trent'anni insegnò al liceo artistico di Brera. Fu pittore di scene di genere (gli interni dei caffè e le maternità furono fra i suoi soggetti più ricorrenti), mentre a partire dal dopoguerra si dedicò con costanza alla pittura sacra, realizzando anche numerosi affreschi in chiese italiane.
da La Rivista

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