Ada Negri - Nevicata

Poesie scelte: ADA NEGRI, Nevicata, (Fatalità, 1895).
Sui campi e su le strade
Silenziosa e lieve,
Volteggiando, la neve
Cade.
Danza la falda bianca
Ne l'ampio ciel scherzosa,
Poi sul terren si posa
Stanca.
In mille immote forme
Sui tetti e sui camini,
Sui cippi e nei giardini
Dorme.
Tutto dintorno è pace:
Chiuso in oblìo profondo,
Indifferente il mondo
Tace.
Ma ne la calma immensa
Torna ai ricordi il core,
E ad un sopito amore
Pensa.
da La Rivista

Primo Levi - La memoria umana è uno strumento meraviglioso ma fallace
Brani scelti: PRIMO LEVI, I sommersi e i salvati (Torino, Einaudi 1986).

Alberto Vigevani - Libri e cultura a Firenze agli inizi degli anni Quaranta
A leggerle e rileggerle, queste pagine, vien voglia di chiosarle all'infinito, percorrendo la storia di quegli anni con titoli di libri, con pagine di diario, con epistolari o carteggi tra quei grandi protagonisti di una stagione irripetibile.





