Arthur Schnitzler - Le persone eternamente scontente

Brani scelti: ARTHUR SCHNITZLER, Il libro dei motti e delle riflessioni, 1927.
Le nature eternamente scontente sono quelle che vengono colte da una noia mortale nel corso di un'esperienza pur importante, perché in ispirito l'hanno già consumata da tempo. Chi sa veramente godersi la vita, invece, è grato per le modeste sorprese che sono solite attenderlo, o che quanto meno sa di potersi attendere, anche nell'esperienza più insignificante.
da La Rivista

Antonia Pozzi - Ninfee
Poesie scelte: ANTONIA POZZI, Parole: diario di poesia (Milano, Mondadori 1964).

Ennio Flaiano - I tre modi di leggere un libro
Il titolo è redazionale, cioè mio. Insulso, ma rende l'idea: è quel che si direbbe un titolo didascalico. Non a effetto: l'effetto lo lascio volentieri tutto alla lettura del brano. Lui è una delle menti più disincantate e lucide, ciniche e malinconiche, acute e ironiche del Novecento: ma dalle sue parole emerge sempre la seduzione dell'arte, della...





