Arthur Schnitzler - La gente che si lascia infinocchiare

Brani scelti: ARTHUR SCHNITZLER, Il libro dei motti e delle riflessioni, 1927.
La gente che si lascia infinocchiare è più pericolosa di quella che imbroglia; e la gente che si lascia corrompere più vituperabile di quanto non siano i corruttori. Perché è una legge psicologica che gli sciocchi e i deboli, non certo inconsciamente, sono sempre alla ricerca di coloro dai quali si aspettano menzogna e corruzione, e non si danno pace fin quando non li hanno trovati.
da La Rivista

"Pinocchio in Benedetto Croce" di Giuseppe Cantele
Tra il 1903 e il 1904 Benedetto Croce scrisse i suoi "Saggi critici" su "La letteratura della nuova Italia", cioè quella letteratura fiorita dopo il 1860, vale a dire dopo l'auspicato compimento dell'unità della Nazione. L'opera, pubblicata in cinque volumi da Giuseppe Laterza, conobbe vasta fortuna e non mancò di suscitare ampio ed elevato dibatti...

C'era una volta la casa editrice di Giulio Einaudi
Noi che abbiamo conosciuto Giulio Einaudi, noi che gli abbiamo stretto la mano, come commosso abbraccio di gratitudine, noi che lo abbiamo amato e che lo amiamo per aver tratto, da quel suo catalogo, tanta parte del nostro nutrimento intellettuale, ci vediamo costretti a segnalare oggi un articolo, a firma di Stefano Salis, pubblicato alla pagina 3...





