Arthur Schopenhauer - Chi conosce le cose in astratto e non in concreto

Brani scelti: ARTHUR SCHOPENHAUER, Il mondo come volontà e rappresentazione, 1819.
Quando, specialmente nelle questioni politiche, si parla di dottrinari, di teorici, di eruditi ecc., si intendono i pedanti, cioè individui che conoscono sì le cose in astratto, ma non in concreto. L'astrazione consiste nell'ignorare le determinazioni più particolari, ma sono soprattutto queste ad essere determinanti nella pratica. [...]
Alla buffoneria appartiene pure la pedanteria. Essa ha origine dal fatto che si nutre poca fiducia nel proprio intelletto e non gli si vuole quindi lasciare la facoltà di riconoscere immediatamente, nel caso singolo, ciò che è giusto, ponendolo di conseguenza completamente sotto la tutela della ragione.
Questo significa volere servirsi di essa ovunque, volere cioè partire sempre da concetti, regole, massime generali e volere attenersi esattamente ad esse nella vita, nell'arte e addirittura nella condotta etica, donde l'aderenza, propria della pedanteria, alle forme, alle maniere, al modo di manifestarsi e di parlare, tutte cose che in essa prendono il posto dell'essenza della cosa.
da La Rivista
Libri antichi di letteratura
Bartolomeo Cavalcanti - La retorica, divisa in sette libri - Pesaro 1559 (rara terza edizione)
CAVALCANTI BARTOLOMEO. La retorica, divisa in sette libri, dove si contiene tutto quello che appartiene all'arte oratoria. Con le postille di M. Pio Portinaio giureconsulto, che dimostrano sommariamente tutto quello, che vi si tratta. In Pesaro, per Bartolomeo Cesano, 1559SCHEDA COMPLETA
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