Arthur Schopenhauer - Come persuadere gli altri

Brani scelti: ARTHUR SCHOPENHAUER, Il mondo come volontà e rappresentazione, 1819.
Per convincere un altro di una verità che è in contrasto con un errore da lui sostenuto, la prima regola da seguire è facile e naturale: si facciano precedere le premesse e seguire poi la conclusione. Pure questa regola viene di rado osservata e si procede invece all'inverso, perché il fervore, la fretta e il volere aver ragione ci spingono a gridare la conclusione a gran voce e stridulamente in faccia a chi si appiglia all'opposto errore.
Ciò rende costui facilmente ombroso, ed ora egli impunta la sua volontà contro tutte le ragioni e premesse, di cui sa già a quale conclusione menino. Quindi bisogna piuttosto tenere completamente nascosta la conclusione e dar solo le premesse, in modo chiaro, completo, esauriente. Anzi, ove sia possibile, non si esprima affatto la conclusione: essa si ritroverà da sé necessariamente e automaticamente nella ragione degli ascoltatori, e la convinzione così nata in loro stessi sarà tanto più sincera, e sarà inoltre accompagnata da un senso di forza invece che di umiliazione.
da La Rivista
Libri antichi di letteratura
Tibullo, Properzio e Albinovano - Elegie scelte tradotte da Francesco Corsetti - Remondini 1756
TIBULLO-PROPERZIO-ALBINOVANO. Elegie scelte di Tibullo, Properzio, ed Albinovano tradotte in terza rima da Francesco Corsetti sanese, col testo latino accanto … Con annotazioni di Gio. Girolamo Carli. Si aggiungono in fine tre elegie di Paolo Rolli ridotte in altrettante latine, ed il primo canto dell'Henriade di Mr. De Voltaire trasportate in ottava rima dal medesimo Corsetti. In Venezia, nella stamperia Remondini, 1756SCHEDA COMPLETA
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