Arthur Schopenhauer - Una schietta e durevole felicità non è possibile

Brani scelti: ARTHUR SCHOPENHAUER, Il mondo come volontà e rappresentazione, 1819.
Poiché una schietta, durevole felicità non è possibile, essa non può essere oggetto dell'arte. Il fine dell'idillio è bensì propriamente la descrizione di una tale felicità; ma è anche chiaro che l'idillio come tale non può reggere. Sempre esso sotto le mani del poeta diventa o epico, ed è allora soltanto un epos molto poco importante, fatto di piccoli dolori, piccole gioie e piccole aspirazioni; e questo è il caso più frequente.
Oppure diventa invece poesia meramente descrittiva, canta la bellezza della natura, ossia propriamente il conoscere puro e libero da volontà, il quale è certo anche, in realtà, l'unica felicità pura, che non è preceduta né da dolore né da bisogno, e neanche è seguita da pentimento, dolore, vuoto e noia; solo che questa felicità non può riempire tutta la vita, ma soltanto alcuni momenti di essa.
da La Rivista
Libri antichi di letteratura
Rabbi - Dizionario dei sinonimi e degli aggiunti italiani - Venezia 1751 (bellissima legatura coeva)
RABBI CARLO COSTANZO. Sinonimi ed aggiunti italiani raccolti da Carlo Costanzo Rabbi bolognese della Congregazione Agostiniana di Lombardia. Con un Trattato de' sinonimi, degli aggiunti, e delle similitudini. In Venetia, presso Francesco Storti, in Merceria, 1751SCHEDA COMPLETA
€ 300Angelo Poliziano - L'elegantissime stanze & La favola di Orfeo - Padova, Giuseppe Comino 1749/51
POLIZIANO ANGELO. L'elegantissime stanze incominciate per la giostra del magnifico Giuliano di Piero de' Medici. Edizione seconda padovana adornata della vita dell'Autore scritta dal Serassi. In Padova, presso Giuseppe Comino, 1751SCHEDA COMPLETA
€ 400






