Arthur Schopenhauer - Imparare a sopportare gli altri

Brani scelti: ARTHUR SCHOPENHAUER, Parerga e paralipomena, 1851.
Per apprendere a sopportare gli altri, si eserciti la propria pazienza rispetto a oggetti inanimati, che si oppongono ostinatamente alle nostre azioni per una necessità meccanica, o altrimenti fisica; a questo scopo si offrono quotidianamente delle occasioni.
Si impara poi a riferire agli uomini la pazienza in tal modo acquistata, abituandoci a pensare che anch'essi, ogni volta che ci siano di ostacolo, debbono comportarsi a questo modo in virtù di una necessità altrettanto rigida e sorgente dalla loro natura, quanto lo è quella con cui agiscono le cose inanimate; l'indignarsi per le loro azioni è quindi altrettanto stolto quanto lo sarebbe l'andare in collera per una pietra che ci ostacoli il passaggio.
da La Rivista

Giuseppe Ungaretti - Fratelli
Poesie scelte: GIUSEPPE UNGARETTI, Tutte le poesie (Milano, Meridiani Mondadori 2009).

Fabrizio Govi - Appello per la salvaguardia del libro antico in Italia
Uno dei tanti paradossi italiani riguarda la gestione e l’idea che si ha in questo paese del libro antico. Gravi fatti senza precedenti si sono recentemente innestati sull’intricato groviglio legislativo che regola i beni culturali e sulle variabili e scostanti pratiche amministrative delle nostre istituzioni, locali e nazionali, creand...





