Arthur Schopenhauer - Gioventù e vecchiaia

Brani scelti: ARTHUR SCHOPENHAUER, Parerga e paralipomena, 1851.
Nella gioventù vi è una maggiore creatività, e dal poco che si conosce si è in grado di ricavare qualcosa di più: nella vecchiaia per contro vi è maggior giudizio, penetrazione e fondatezza. Il materiale di conoscenze originarie, di spontanee visioni fondamentali, ossia ciò che uno spirito privilegiato ha il destino di donare al mondo, è da costui raccolto già in gioventù: egli tuttavia diventa padrone della sua materia soltanto nell'età tarda. Di conseguenza si troverà per lo più che i grandi scrittori hanno prodotto i loro capolavori intorno ai cinquant'anni. La gioventù rimane tuttavia la radice dell'albero della conoscenza, anche se soltanto la corolla potrà portare i frutti.
da La Rivista

27 Gennaio - La nostra giornata della memoria
Brani scelti: RIDOLFI ROBERTO, L'amico tipografo, in «La Bibliofilia», Firenze, Leo S. Olschki (Tip. Giuntina), anno LXXVI (1974), disp. 1-2, pp. 143-144. Auschwitz, 27 gennaio. Il 27 gennaio è la data scelta per ricordare una frattura irrimediabile. Non so dire, non lo so ancora bene, cosa sia per me, cosa significhi Shoah, stermin...






