Arthur Schopenhauer - Il vero dotto dovrebbe opporsi a ogni genere di inganno

Brani scelti: ARTHUR SCHOPENHAUER, Parerga e paralipomena, 1851.
Il vero dotto, nel senso più rigoroso, dovrebbe riconoscere la sua missione e impegnare il suo onore nell'opporsi in ogni modo a ogni genere di errore o inganno, nell'essere la diga contro la quale si rompe il torrente delle follie di ogni genere, nel non condividere mai l'abbagliamento del volgo, nel non partecipare mai alle sue sciocchezze, bensì, sempre procedendo alla luce della conoscenza scientifica, illuminare gli altri, con la verità e la profondità. In ciò consiste la dignità del dotto. I nostri professori invece opinano che essa consista nei titoli di consigliere segreto e nei nastrini, accettando i quali essi si pongono allo stesso livello dei funzionari postali e degli altri ignoranti servitori dello Stato.
da La Rivista
Libri antichi di letteratura
Virgilio - Bucolica Georgica et Aeneis - Roma 1763/65 (edizione in folio con centinaia di incisioni)
VERGILIUS PUBLIO MARO. Bucolica Georgica et Aeneis ex cod. Mediceo-Laurentiano descripta ab Antonio Ambrogi florentino S.J italico versu reddita adnotationibus atque variationibus lectionibus et antiquissimi codicis Vaticani picturis pluribusque aliis veterum monumentis aere incisis. Et cl. virorum dissertationibus illustrata. Tomus primus ( - tertius). Romae, excudebat Joannes Zempel, 1763-65SCHEDA COMPLETA
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