Arthur Schopenhauer - L'ottusità dello spirito e il vuoto interiore

Brani scelti: ARTHUR SCHOPENHAUER, Parerga e paralipomena, 1851.
L'ottusità dello spirito è sempre unita all'ottusità della sensazione e alla mancanza di eccitabilità, e ciò rende meno sensibili ai dolori e ai turbamenti di qualsiasi natura e grandezza. Da questa stessa ottusità di spirito d'altro canto proviene quell'interna vuotezza, scolpita su infiniti volti e rivelantesi attraverso una costante e viva attenzione a qualsiasi, sia pur minimo, avvenimento del mondo esterno: tale vuotezza è la vera origine della noia, e sempre si mostra avida di un eccitamento esterno, per mettere in qualsiasi modo in movimento lo spirito e l'animo.
da La Rivista
Libri antichi di letteratura
Vittorio Alfieri - Il Misogallo. Prose e rime - Londra (ma Pisa, Nistri) 1799 (rara prima edizione)
ALFIERI VITTORIO. Il Misogallo. Prose e rime di Vittorio Alfieri da Asti. Londra (ma Pisa), s.n. (ma Nistri), 1799. [Edizione pubblicata a Pisa nel 1814 da S. Nistri, cfr. V. Alfieri, in Opere di V. Alfieri da Asti, v. V: Scritti politici e morali, Asti, 1984, III, p. LXXXVI; attribuita Firenze, cfr. Parenti, M. Luoghi di stampa falsi, p. 126]SCHEDA COMPLETA
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