Arthur Schopenhauer - La vera sapienza è qualcosa di intuitivo

Brani scelti: ARTHUR SCHOPENHAUER, Il mondo come volontà e rappresentazione, 1819.
La vera sapienza è qualcosa di intuitivo, non qualcosa di astratto. Essa non consiste in frasi e pensieri che uno porti in giro belli e pronti nella mente come risultati di ricerche proprie o altrui, ma è tutta la maniera in cui gli si configura nella mente il mondo. Questa è tanto profondamente diversa, che per essa il sapiente vive in un mondo diverso da quello dello stolto, e il genio vede un mondo diverso da quello dello stupido. [...]
La fonte della vera sapienza non sta nel sapere astratto, bensì nella giusta e profonda apprensione intuitiva del mondo. Perciò i sapienti possono vivere in ogni tempo, e quelli dei tempi antichi rimangono tali per tutte le generazioni future; invece l'erudizione è relativa: i dotti dei tempi antichi sono per lo più bambini rispetto a noi e abbisognano di indulgenza. Or by replica rolex datejust
da La Rivista
Libri antichi di letteratura
Pietro Bembo - Rime corrette, illustrate e accresciute - Bergamo, Pietro Lancellotti, 1745
BEMBO PIETRO. Rime di m. Pietro Bembo corrette, illustrate, ed accresciute come dalla prefazione si può vedere. S'aggiungono le poesie latine, e la vita dell'autore descritta da Tommaso Porcacchi di varie annotazioni novellamente illustrata. In Bergamo, appresso Pietro Lancellotti, 1745SCHEDA COMPLETA
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