Bertrand Russell - Gli svantaggi delle passioni egocentriche

Brani scelti: BERTRAND RUSSELL, La conquista della felicità, 1930.
Uno dei grandi svantaggi delle passioni egocentriche è che vietano alla vita di essere varia. L'uomo che ama soltanto sé stesso non può, è vero, venire accusato di essere instabile nei suoi affetti, ma è destinato, alla fine, a soffrire di una noia intollerabile, derivante dal fatto che l'oggetto della sua devozione è sempre invariabilmente lo stesso. [...]
Dove le circostanze esterne non sono irrimediabilmente sfortunate, un uomo dovrebbe riuscire a raggiungere la felicità, purché le sue passioni e i suoi interessi siano diretti all'esterno, non all'interno. Noi tutti dovremmo sforzarci quindi, sia nell'educazione che nel tentativo di adattarci al mondo, di evitare le passioni egocentriche e di acquisire quegli affetti e quegli interessi che possono impedire ai nostri pensieri di indugiare continuamente su noi stessi.
da La Rivista
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