Carl Gustav Jung - Estroversi e introversi

Brani scelti: CARL GUSTAV JUNG, Psicologia dell'inconscio, 1917-43.
Ci sono, anzitutto, due tipi di psicologia umana. La funzione principale dell'uno è il "sentire", quella dell'altro il "pensare". L'uno si immedesima nell'oggetto, l'altro vi pensa sopra. L'uno si adatta all'ambiente secondo l'emozione e solo successivamente riflette, l'altro si adatta tramite una preliminare comprensione secondo il pensiero. Colui che si immedesima, esce in certo qual modo da sé stesso verso l'oggetto, l'altro si ritrae in certo qual modo dall'oggetto o si arresta di fronte a esso e ci pensa su. Il primo si chiama tipo "estroverso", perché in un certo senso si volge all'esterno verso l'oggetto; il secondo si chiama tipo "introverso", perché in un certo senso si distoglie dall'oggetto, si ritira in sé stesso e riflette sull'oggetto.
da La Rivista

Dante Alighieri, Divina Commedia, Inferno, Canto XXIV
Brani scelti: DANTE ALIGHIERI, La Divina Commedia, Inferno, canto XXIV. [Canto XXIV, nel quale tratta de le pene che puniscono li furti, dove trattando de' ladroni sgrida contro a' Pistolesi sotto il vocabulo di Vanni Fucci, per la cui lingua antidice del tempo futuro; ed è la settima bolgia.]






