Carlo Dossi - Giudicare gli altri dalle apparenze

Brani scelti: CARLO DOSSI, Note azzurre (Milano, Treves 1912).
Giungo allo Stabilimento di bagni di Regoledo. Mi seggo a tavola rotonda. Non conosco neppure di nome nessuno. Mi metto a pensare fra me stesso chi siano i vari miei commensali. Descrizioni diverse. Uno di faccia mi sembra un mercante di candele, un altro un falegname, un altro un piccolo d'osteria, un quarto un assassino ecc. ecc.; quella donna poi è sicuramente una meretrice; quell'uomo là in fondo, non c'è dubbio, è un ciabattino.
Pare ancora di vedergli il segno dello spago sulla fronte intorno ai capelli ecc. Ragioni scientifiche e sentimentali di tali supposizioni. Terminato il pranzo mi informo dei nomi dei miei diagnosticati. Tutti conti, marchesi e banchieri. L'apparente puttana è una dama di compagnia di una regina, il ciabattino è un principe ecc. Rinunzio a fare il fisionomista.
da La Rivista
Libri antichi di letteratura
Un celebre epistolario cinquecentesco: Annibal Caro - Delle lettere familiari - Venezia 1756
CARO ANNIBALE. Delle lettere familiari ... Colla vita dell'Autore scritta da Antonfederigo Seghezzi, e da lui riveduta ed ampliata. Impressione novissima esattamente corretta, ed arricchita di trenta lettere di negozi del medesimo autore, con altre illustrazioni. In Venezia, nella stamperia Remondini, 1756SCHEDA COMPLETA
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