Carlo Dossi - Riconoscere i propri torti e chiedere scusa

Brani scelti: CARLO DOSSI, Note azzurre, 1870/1907 (postumo).
Riconoscere i propri torti e domandarne altrui scusa, non è già un avvilirsi, ma è anzi un rialzarsi nella stima degli altri e di noi. La verità è una sola, e chi l'offende, offende sé stesso, poiché la verità è il massimo comune Tesoro a tutti gli umani. Quindi ne viene che una concessione fatta agli altri in omaggio a lei, è pur fatta a noi. Chi, conosciuto nell'intimo suo di aver torto, segue ad averne per non voler dar voce al proprio sentimento, è reo di tradimento verso di sé: è un vile.
da La Rivista
Libri antichi di letteratura
Tasso - La Gerusalemme liberata. Con le figure di Piazzetta - 1745 (stupenda ripr. Treves 1888)
TASSO TORQUATO. La Gerusalemme liberata. Con le figure di Giambattista Piazzetta. Alla sacra maestà di Maria Teresa d'Austria, regina d'Ungheria e di Boemia. In Venezia, stampata da Giambatista Albrizzi, 1745 (ma Milano, Treves, 1888)SCHEDA COMPLETA
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