Perché senza Afrodite la vita è solo vuoto caos - di Carlo Picca

Ma perché quando, incontrando qualcuno si può sentire un'improvvisa affinità e il cuore può batterci? O perché ci si può innamorare al primo sguardo? Cosa si nasconde dietro tutto ciò ? Provando a rispondere in poche, pochissime parole, probabilmente perché le nostre anime vengono sopraffatte da un senso di bellezza ancestrale. L'innamoramento quindi come chiave possibile per svegliare un sentimento cosmico insito dentro ognuno di noi e che può illuminarci a vita migliore. E tutto avviene in un modo difficilmente spiegabile se non con un linguaggio che non può essere che quello dell'immaginazione e della poesia.
Gli esempi più celebri che ci vengono in soccorso li ritroviamo in quello che è accaduto a Dante o a Petrarca dinanzi alla comparsa di Beatrice o Laura. E proprio il poeta della Divina Commedia dal momento stesso in cui vide apparire colei che dispensa beatitudine si pose al servizio del divino, in lei avvertì il tramite per esplorare il senso del cosmo, il profumo dell'anima mundi. Un sentimento di appartenenza arcaica e profonda alla natura delle cose che gli si era messo innanzi attraverso la figura di questa dama vestita di colore sanguigno, iniziando da allora, senza mai cedere il passo, a dedicarle l'intera sua vita.
Perché Dante capì che dal cuore scaturisce la radicale trasformazione di sé generata dal bello e tutto questo lo portò ad essere uomo migliore e custode dei valori. Perché l'anima nasce nella bellezza e di bellezza si nutre, ne ha bisogno per vivere, e non può realizzarsi completamente senza di lei.
Per bellezza non intendiamo abbellimento fine a se stesso, né può essere rinchiusa nei musei, essere appannaggio dei virtuosi, la bellezza è l'anima mundi manifesta, è la percezione del cosmo in forma di divinità a cui senti di appartenere e che in questo sentirci parte ci spinge ad essere migliori. E innamorarsi è fondamentale, è proprio quel momento che sveglia questo baule misterico e lo può disvelare.
La bellezza accecante a cui Afrodite ci rimanda è il modo in cui gli dei toccano i nostri sensi raggiungendo il nostro cuore e attirandoci ad una vita di decoro. Quindi tocca innamorarsi, perché il mondo che ne nasce è rivelatore come nessun altro. Tocca innamorarsi, sempre e continuamente, perché senza la fragranza che può risvegliare in noi Afrodite, la vita è solo vuoto e sterile caos.
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da La Rivista

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